La tecnica
Visita e tricoscopia
La diagnosi, col cuoio capelluto guardato ingrandito: distingue la dermatite seborroica da psoriasi, eczema e infezioni da funghi (micosi).
I capelli
La cute grassa, la forfora e la dermatite seborroica si diagnosticano alla visita dermatologica o tricologica, che le distingue da altri quadri come la psoriasi o l’eczema e imposta la terapia, con le abitudini che aiutano a ridurre le riacutizzazioni.
Dove lavora

Come funziona
L’accumulo di sebo e la forfora sono problematiche che creano un notevole disagio personale e relazionale.
La dermatite seborroica è una condizione cronica recidivante, presente in circa il 3-10% della popolazione, che interessa le aree ricche di ghiandole sebacee: il cuoio capelluto, soprattutto all’attaccatura dei capelli, ma anche le sopracciglia, la barba, dietro le orecchie e il torace. Si presenta con chiazze rossastre dai limiti poco netti, ricoperte da squame untuose e giallastre, che provocano spesso prurito e bruciore.
È una condizione che va diagnosticata dal medico dermatologo o tricologo, il quale è in grado di distinguerla da altri quadri (psoriasi, eczema atopico, dermatite da contatto, tinea del capo) e di impostare una corretta terapia, di solito topica.
Recidiva spesso al cambio di stagione o nei periodi di maggiore stress: è possibile ridurre la frequenza e l’entità delle riacutizzazioni.
La tecnica
La diagnosi, col cuoio capelluto guardato ingrandito: distingue la dermatite seborroica da psoriasi, eczema e infezioni da funghi (micosi).
La tecnica
Una terapia topica e le abitudini che aiutano a ridurre le riacutizzazioni.
La dermatite seborroica è cronica, ma le sue riacutizzazioni si possono ridurre.
Prima della visita e nei giorni dopo
La diagnosi, che distingue la dermatite seborroica da psoriasi, eczema, dermatite da contatto e micosi.
Di solito topica, scelta dal medico; per la fase infiammatoria acuta il medico può prescrivere altro.
Una detersione delicata, non troppo frequente, con shampoo non aggressivi.
Le riacutizzazioni sono più probabili: le abitudini giuste aiutano a ridurne frequenza e intensità.

Se il prurito o il bruciore peggiorano durante la terapia, o se compaiono chiazze nuove o perdita di capelli, chiama lo studio.
La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Fuori orario, per un disturbo serio, la guardia medica o il 118.
Chiama lo studio, 0422842588Chi lo esegue
Domande
Le altre domande si fanno alla visita, col medico.
No: la dermatite seborroica è una condizione cronica legata alle ghiandole sebacee e all’infiammazione della pelle, non un’infezione che si trasmette.
No: lavarli troppo spesso o con shampoo aggressivi stressa il cuoio capelluto, che reagisce producendo altro sebo.
È una condizione cronica che tende a tornare, spesso al cambio di stagione o con lo stress; la terapia e le abitudini giuste aiutano a ridurne le riacutizzazioni.
Nella stessa area
Ti richiamiamo noi
Oppure chiama tu, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.