La tecnologia
Laser frazionato
Un laser all'erbio che apre microcolonne invisibili nell'epidermide e nel derma, per rinnovare la pelle.
Tutto su questa tecnologiaLa pelle
Tecnologia laser, radiofrequenza e chirurgia non ablativa per sublimazione al plasma, per ridurre il diametro delle smagliature e appianarne il letto; poi l’inoculo di fattori di crescita, che stimolano la pelle a riparare.
Dove lavora

Come funziona
Le smagliature, rosse o bianche, sono delle cicatrici che solcano la cute, spesso esiti di repentine variazioni di peso o di cure farmacologiche.
Per trattare smagliature e cicatrici lo studio propone un protocollo basato su tecnologia laser, radiofrequenza ablativa e chirurgia non ablativa per sublimazione: così è possibile ridurre il diametro delle smagliature e appianarne il letto. Successivamente si propone l’inoculo di fattori di crescita che stimolano la cute a riparare dopo l’insulto controllato e veicolato con le tecnologie descritte.
Il laser frazionato veicola l’energia in maniera frazionata, con una sorgente a erbio: crea dei microfori non visibili a occhio nudo, ma percepibili come piccoli puntini rossi, che esitano poi in microscopiche crosticine. Serve a stimolare la riparazione del tessuto, la deposizione di fibre collagene ed elastiche, il microcircolo e il rinnovo cutaneo.
La radiofrequenza frazionata lavora allo stesso modo senza un aumento importante della temperatura del tessuto, e quindi senza il danno da calore; la radiofrequenza a microaghi porta il calore più in profondità, da 0,5 a 3,5 millimetri.
La tecnologia
Un laser all'erbio che apre microcolonne invisibili nell'epidermide e nel derma, per rinnovare la pelle.
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Energia a radiofrequenza in microfori, per stimolare collagene e fibre elastiche.
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Microaghi sterili che portano la radiofrequenza dentro la pelle, in colonne di calore controllate.
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Un arco di plasma che sublima la superficie della pelle, punto per punto, senza bisturi.
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Dopo le tecnologie, stimolano la pelle a ripararsi.
Le smagliature sono cicatrici: il medico lavora sul loro diametro e sul loro letto, e stimola la pelle a ripararsi.
La seduta
Prima della seduta e nei giorni dopo
La visita: il medico guarda la cicatrice o la smagliatura e sceglie le tecnologie.
Lieve rossore e calore; piccoli puntini rossi dove l’energia è entrata.
Microscopiche crosticine, che durano secondo l’energia e la profondità.
Di solito qui si comincia a valutare il risultato, mentre la pelle continua a produrre collagene. Lo valuti col medico.

Se le crosticine durano più di quanto il medico ti ha indicato, o se la zona si gonfia, fa male o arrossa più del previsto, chiama lo studio.
La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Fuori orario, per un disturbo serio, la guardia medica o il 118.
Chiama lo studio, 0422842588Chi lo esegue
Domande
Le altre domande si fanno alla visita, col medico.
Sì: rosse o bianche, sono cicatrici. Il protocollo mira a ridurne il diametro e ad appianarne il letto; il numero di sedute dipende dall’entità dell’inestetismo.
No: il laser frazionato e la radiofrequenza frazionata si eseguono senza anestesia, con poco fastidio.
Di solito dopo circa 6 settimane, e progressivamente nei mesi seguenti.
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