La tecnologia
Carbossiterapia
Anidride carbonica iniettata sotto la pelle, per il microcircolo.
Tutto su questa tecnologiaIl corpo
Percorsi strutturati per la cellulite: a seconda dello stadio e della tipologia (infiammatoria, linfatica, fibrotica) si integrano carbossiterapia, radiofrequenza col massaggio a vuoto, luce LED e infrarosso, laser lipolitico e mesoterapia, e un servizio nutrizionale dedicato.
Dove lavora

Come funziona
La cellulite (PEFS, panniculopatia edemato fibro sclerotica) è un processo cronico che tutte le donne sperimentano, causato da un insieme di fattori: genetica, alimentazione, stile di vita, ambiente ormonale. Dopo un’attenta diagnosi, il medico sceglie le tecniche che lavorano sull’inestetismo, sul ristagno dei liquidi (la stasi linfatica) e sulla compattezza e la tonicità dei tessuti.
La carbossiterapia agisce sul microcircolo, la rete dei vasi più piccoli, che nella cellulite soffre: l’anidride carbonica, introdotta con un ago sottilissimo sotto la pelle, allarga i vasi, aumenta il rilascio di ossigeno ai tessuti e favorisce il drenaggio venoso e linfatico: per questo si usa anche per la sensazione di gambe stanche e pesanti.
La radiofrequenza col massaggio a vuoto riscalda in modo uniforme i tessuti a diverse profondità e mobilita alcuni centimetri di tessuto con un effetto vuoto, per il ricompattamento del collagene, il drenaggio e l’elasticità della pelle; otto tipi di aspirazione permettono di personalizzare il trattamento.
Lo studio offre anche un servizio nutrizionale dedicato, per percorsi nutrizionali idonei e l’eventuale uso di integratori.
La tecnologia
Anidride carbonica iniettata sotto la pelle, per il microcircolo.
Tutto su questa tecnologiaLa tecnologia
Radiofrequenza, massaggio a vuoto, ultrasuoni e LED in un solo manipolo, per il corpo e il viso.
Tutto su questa tecnologiaLa cellulite ha più cause, e ogni stadio vuole il suo percorso.
La seduta
Prima della seduta e nei giorni dopo
La visita: il medico riconosce lo stadio e il tipo di cellulite e costruisce il percorso.
Un leggero gonfiore e un fastidio che si attenua dopo qualche minuto; si torna subito alle proprie attività.
Di solito qui si comincia a valutare il risultato col medico.
Un eventuale mantenimento, e la nutrizione che accompagna la cura.

Se il gonfiore o un livido durano più di qualche giorno, o se la zona fa male, chiama lo studio.
La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Fuori orario, per un disturbo serio, la guardia medica o il 118.
Chiama lo studio, 0422842588Chi lo esegue
Domande
Le altre domande si fanno alla visita, col medico.
Da 4 a 10, a seconda dello stadio, e poi un eventuale mantenimento. Di solito il risultato si comincia a valutare dopo circa 4 sedute.
L’apparecchiatura ha un meccanismo di flusso del gas che riduce molto la sensazione dolorosa; resta un leggero gonfiore e un fastidio che si attenua dopo qualche minuto.
La carbossiterapia è controindicata nell’infarto acuto e in gravidanza. Il resto si valuta alla visita.
Nella stessa area
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Oppure chiama tu, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.