La tecnica
Tossina botulinica
Blocca per qualche mese il segnale nervoso che fa lavorare le ghiandole del sudore.
Il corpo
L’iperidrosi, la sudorazione eccessiva di ascelle, mani, piedi o viso, si può trattare con la tossina botulinica, che serve a ridurre la secrezione di sudore da parte delle ghiandole nelle aree trattate.
Dove lavora

Come funziona
Tutte le persone sudano: la sudorazione è fisiologica e mantiene stabile la temperatura del corpo. In una piccola parte della popolazione (circa l’1 o il 2 per cento), a causa di un’eccessiva attività del sistema vegetativo, anche in condizioni normali si produce più sudore della media: è l’iperidrosi.
Si riconoscono un’iperidrosi primaria, presente sin dai primi anni di vita, e una secondaria, causata da altri disturbi come neoplasie, obesità, diabete o problemi neurologici.
La tossina botulinica interrompe il messaggio con cui i nervi fanno lavorare le ghiandole del sudore: blocca il rilascio dell’acetilcolina, la sostanza che porta il segnale dal nervo alla ghiandola.
Il trattamento si fa in ambulatorio, con iniezioni sotto la pelle nell’area da trattare. Nel cavo ascellare di solito basta il ghiaccio; su mani e piedi si fa un’anestesia locale, perché il trattamento può essere doloroso.
La tecnica
Blocca per qualche mese il segnale nervoso che fa lavorare le ghiandole del sudore.
La sudorazione è fisiologica; quando è troppa, ha un nome e si cura.
La seduta
Prima della seduta e nei giorni dopo
La visita: il medico distingue un’iperidrosi primaria da una secondaria.
Ghiaccio per le ascelle; anestesia locale per mani e piedi.
Di solito qui si valuta il risultato col medico: quanto sudano ancora le aree trattate.
Di solito l’effetto si attenua (4-8 mesi sulle ascelle, 4-6 su mani e piedi), e si valuta se ripetere.

Se dopo il trattamento compare un fastidio, un gonfiore o qualcosa che non ti aspettavi, chiama lo studio.
La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Fuori orario, per un disturbo serio, la guardia medica o il 118.
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Domande
Le altre domande si fanno alla visita, col medico.
Di solito sulle ascelle dai 4 agli 8 mesi, su mani e piedi dai 4 ai 6 mesi. Il risultato si valuta dopo circa 20-30 giorni.
Le iniezioni nel cavo ascellare di solito non danno fastidio e basta il ghiaccio; su mani e piedi si fa un’anestesia locale.
Ascelle, mani, piedi e viso, dove l’iperidrosi si accompagna spesso a un’eccessiva secrezione sebacea.
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